Troppo rumore, il giudice ordina la chiusura

PORTO TORRES. serrande chiuse del Bar

PORTO TORRES. Porto Torres città turistica? Non si direbbe proprio. Da una settimana le serrande del Bar Santu Bainzu sono abbassate ma la crisi non c’entra niente: la motivazione è un freddo decreto di sequestro preventivo emesso dal gip del tribunale di Sassari Maria Teresa Lupinu e notificato alla titolare, Grazia Cossu, l’8 luglio. Dalle dichiarazioni rese da due condomini «emerge che dal locale continuano a diffondersi rumori che disturbano il riposo delle persone, in particolare schiamazzi, urla, rumori di sedie e tavoli, e del calcio balilla» e l’occupazione abusiva dell’area condominiale con i tavolini. Quindi, il disturbo è dato dal biliardino, e dal fatto che le persone parlino. «È la seconda volta che ci chiudono il locale - afferma con amarezza Grazia Cossu -. L’anno scorso ci avevano chiesto di insonorizzare il bar e lo abbiamo fatto; per ovviare all’occupazione dell’area condominiale abbiamo chiesto al comune di poter mettere due pedane sulla strada e abbiamo pagato il suolo pubblico. Apriamo alle 7 del mattino e chiudiamo al massimo alle 23. Non facciamo musica dal vivo, abbiamo solo una normale tv e una modesta radiolina - prosegue la titolare che commenta amaramente un passaggio del provvedimento -. Le persone entrano ed escono in continuazione? Ma quale flusso, se emettiamo un centinaio di scontrini in tutto il giorno».  Per adesso e fino all’ottenimento di una sospensiva il bar rimarrà chiuso. «Dobbiamo aspettare ma nel frattempo sono senza lavoro per l’intolleranza di alcune persone - conclude la titolare -. Avevamo dovuto ricominciare daccapo l’altra volta, ma stavolta sarà più dura».

fonte: la Nuova Sardegna